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Maledico con simpatia, visto che tutti ringraziano, sia ehipenny che Bloom2489 perché hanno pensato anche a me per questa nomination, perché ricevere un pensiero dedicato fa sempre piacere!!!

Come non deludere chi ha pensato e creato questo rituale?
Così:

  • rispondi alle domande a cui anche io risponderò tra pochissimo
    ● nomina dieci blog emergenti con meno di 200 followers
    ● comunica ai dieci blog emergenti la tua scelta

Vediamo la parte, a mio avviso, più interessante quella che permette di conoscersi ancora meglio:

Perchè hai aperto un blog?
Cito testuale la risposta che avevo già dato a questa domanda:

Ricordo molto bene il periodo in cui l’ho aperto e il motivo principale che mi ha indotto a farlo.
Ero diventato da poco meno di un anno papà… e fin dal primo giorno in cui mi sono ritrovato a vestire quei panni è scattato qualcosa in me che non sono mai riuscito a contenere… qualcosa che sentivo da dentro, qualcosa di molto forte, qualcosa che era sempre li con una determinazione che forse non mi era mai appartenuta prima…
Era l’idea della società e del mondo che ci circonda, del luogo dove far crescere e vivere mio figlio…
Avevo il bisogno di fare tutto quello che fosse nelle mie possibilità per cercare di conoscere, capire, migliorarmi…
Mi sentivo in difetto, in difetto verso l’immagine di padre (non di me o di mio padre) ma quella di Padre diciamo “come avrei voluto essere”. Difettavo (e difetto ancora ma sarò padre per sempre quindi ho tempo..) in tante, troppe cose, rispetto quell’icona che era nei miei pensieri…
Il mondo attorno a me non era quello che desideravo e soprattutto ero io che ignoravo gran parte di quel mondo, come se tutto fosse dovuto o se tutto fosse solo quello che vedevo nella vita di ogni giorno o nei vari media più comuni.
Dovevo fare di più, dovevo essere di più, dovevo trovare il modo di fare qualcosa per migliorarmi e dovevo scoprire punti dove addentrarmi per migliorare, nel più piccolo senso possibile, anche il luogo dove mio figlio sarebbe cresciuto.
Dovevo “studiare” visto che non lo avevo mai fatto prima, dovevo provare ad imparare a scrivere decentemente, dovevo recuperare tutto il tempo buttato ai tempi della scuola.
Dovevo conoscermi veramente, guardarmi dentro e trovare il modo di capire quello che stavo dicendo…
Le persone che già mi conoscevano da tempo erano “infette” dal mio passato e in ogni caso sarebbero state poco neutrali per svariati milioni di motivi.
Avevo bisogno del confronto con il mondo, ma del confronto tra pensieri ed anime, nulla di più…
Confronti 1 a 1 anche quando assumono sembianze di un 1 a molti.
Confronti con entità ed espressioni di pensiero, senza che sapere chi ci fosse dall’altra parte andasse ad inquinare la vera matrice dell’origine del pensiero stesso.
Avevo bisogno di proteggermi dall’empatia essendo molto timido, avevo bisogno di tempo nel dialogo che permettesse ai miei pensieri di sorgere naturali come dovrebbero sempre essere.
Dal giorno in cui sono diventato padre è scattato in me il pensiero che solo attraverso la conoscenza e la seguente analisi delle situazioni avrei potuto capire e quindi decidere quali possono essere i punti dell’educazione, della civiltà e del rispetto che un genitore deve provare a mettere in mostra ai propri figli, con le parole ma anche con i comportamenti, con i pensieri e anche con le gesta e molti dei punti fermi di oggi sono diventati tali dalla lettura dei vostri post, dei vostri commenti dei vostri pensieri.

Il blog riempiva e riempie in grande parte tutto questo, è tutto questo, è un vuoto riempito nella mia vita è uno spazio e del tempo dove conta solo l’energia del pensiero dove conoscere e conoscersi, è un luogo dove perdersi e ritrovarsi ma soprattutto è forse al mondo, almeno per me, il luogo dove più di ogni altro incontro il pensiero senza troppe contaminazioni.

Ci parli un po’ delle tue passioni?
Le mie passioni sono frutto delle emozioni che ricevo e di quel filo di magia che riesco a percepire quando in qualunque modo riesco a prendere qualcosa che ha una forma e una sostanza e personalizzarlo quel poco che basta per aggiungerci un tocco della mia esistenza e della mia personalità. Mi piace pensare che le mie passioni, la mia passione per le cose della vita riesca ad aggiungere un tocco di calore a qualcosa che vive di temperatura neutra.

In senso pratico amo tutto ciò che l’essere umano crea per comunicare, in maniera particolare amo i veicoli delle emozioni o quelli che percepisco tali, la musica probabilmente prima di ogni altra cosa, cercare di concentrarsi e di tradurre in vibrazioni d’emozione i suoni e in seguito le parole dei testi delle canzoni, cercare di cogliere ciò che trasmettono per me è vita e quindi passione.

Poi l’informatica, l’elettronica e la tecnologia solo nella misura in cui questi strumenti ti permettono di creare qualcosa che altrimenti ti sarebbe mancata come possibilità.

Il cinema e l’arte in generale (non nascondo la mia enorme difficoltà a ritrovarmi o a percepire le emozioni in alcune sue espressioni, specialmente nella pittura o nella poesia).

La lettura da quando sono padre l’ho un po’ accantonata per questioni di tempo, però ha rappresentato meglio di chiunque altro il punto di riferimento a cui mi sono indirizzato nell’intervallo tra l’adolescenza e l’età adulta.

E poi lo sport, il sentire e conoscere il proprio corpo e provare a domarne le capacità e conoscerne i limiti, perché anche questa è comunicazione ed è arte, secondo me.

In cronologico l’ultima passione che mi sta rubando il cuore è la fotografia… forse ancora troppo giovane ed esplosiva per poterne parlare…

Quanto pensi che i commenti e le interazioni siano utili per un Blogger e in che modo?
Beh, dipende dai commenti, per diverso tempo ho “odiato i  mi piace” perché li ritenevo un proforma da “bon ton”. Così come sopportavo poco e male i commenti ai post non inerenti ai post stessi…  poi con il tempo ho pensato che fosse quantomeno legittimo eliminare il pregiudizio di leggerezza per concedere spazio almeno al dubbio di cortesia e semplice educazione o gentilezza.

I commenti ma soprattutto il confronto è fondamentale, probabilmente è il motivo principale per cui dopo 7 anni sono ancora qui a scrivere, leggere e commentare.. è il modo migliore e più rapido che conosco per aggiungere valore ad un anima, ad un pensiero, ad una persona.

Di cosa parli nel blog?
Mi piace pensare di non essere in grado di rispondere a questa domanda.
Da sempre nella mia vita faccio enorme difficoltà, per precisa volontà, sia chiaro a conformarmi a degli standard a rispettare una forma. Mi ritengo un essere in evoluzione e dalla vita dinamica, sopporto malissimo la routine e tranne che sul lavoro mi sforzo di evitare le impostazioni.. siamo esseri istintivi, la ragione dovrebbe intervenire in maniera di evitare di essere dannosi per noi stessi e per il prossimo ma l’istinto è ciò che muove ogni nostra azione, nel blog specialmente, parlo di ciò che mi dice l’istinto.

Hai creato un rapporto di amicizia con altre blogger? Vi siete mai conosciute personalmente?
Complicato, premettendo che sono Friulano e quindi il mio modo di essere amico ha forse canoni diversi rispetto ad un concetto di massa.. J posso dire che ci sono diversi blogger e diverse personalità a cui mi sento molto legato, altre per cui nutro un attesa molto “coolinaria” per i loro post e per il loro modo di pensare e quindi per la loro anima (perché per me il blog è di proprietà della vera anima delle persone). Altri che li vedo come ispiratori e altri ancora con i quali mi raffronto come se fossero il mio fratello maggiore o il vecchio saggio che vado ricercando da tutta la vita e che ho sempre indicato come uno dei sogni per la mia esistenza.

Ho conosciuto di persona solo una persona, molto tempo fa, a cui sono ancora legato anche se non ci sentiamo spesso ma che mi ha dato moltissimo, e sfiorato un’altra con la quale ho ancora un incontro in sospeso che confesso risulta essere una delle ambizioni per l’anno in corso.

Non penso sia fondamentale ma allo stesso modo non voglio impedire a priori la possibilità..  a me piace affidare la vita al destino, se destino vorrà li incontrerò altrimenti continueremo a scambiarci pezzi d’anima..

Come immagini il tuo blog tra due anni? Vorresti vederlo crescere o cambiare e in che modo?
Onestamente non mi sono mai posto la questione, mi piacerebbe immaginarlo come ora, fondamentalmente con le persone a cui tengo ancora li… se ancora li vorranno stare. Non mi piace immaginare in grande perché ogni cosa richiede tempo e nel immenso ci si disperde…

La cosa che sai fare meglio?
Domanda che andrebbe sempre posta al prossimo o riproposta ogni anno almeno.. diciamo che la cosa su cui mi son dedicato di più è la parte psicologica delle persone e quindi penso che una cosa che mi riesca bene sia mettere a proprio agio le persone quando parlano con me, fargli capire che non mi interessa giudicare niente e nessuno ma che mi piace ascoltare per capire, nutrirmi delle diversità del prossimo per crescere le potenzialità del mio sguardo nei confronti del mondo. Mi piace aiutare le persone perché credo fortemente che un mondo migliore sia possibile, se non per tutti, almeno per le persone che in un modo o nell’altro incontriamo nel nostro percorso. E mettersi a disposizione del prossimo nelle proprie possibilità penso sia un modo per trovarsi un giorno lontano a guardare fuori della finestra sapendo che se altri occhi guarderanno quello stesso orizzonte potranno coglierne un po’ di calore e determinazione per se stessi ma anche per tutto ciò che li circonda, allora tutto avrà avuto un senso.

Quanto tempo dedichi al blog?
Dipende, a volte tutto quello che posso, altre meno di quello che vorrei, altre forse più di quello che avrei dovuto dedicare in quel momento..  temporizzazione casuale..

Come nascono i tuoi post?
Dalla combinazione di una vibrazione e del fatto di avere il pc sottomano in quel momento… se ripenso a quanti sono i bei post che perdo per strada mi metto a piangere J.  Ma io son così, smemorato per natura e arreso ai segni del destino… se li ho persi non era il loro momento, torneranno forse… in generale però ogni volta che sento di aver qualcosa da dire o da scrivere e il momento per farlo lo faccio…  anche se spesso mi piace più commentare…

Le nomination..

Faccio fatica ad accettare i regolamenti ma forse questa situazione mi è capitata perché è giunto il momento di migliorare anche questo lato…

https://nonsonoipocondriaco.wordpress.com/

https://asimmetrica90.wordpress.com/

https://tramedipensieri.wordpress.com/

http://zuccazoe.wordpress.com/

https://esetidicessiche.wordpress.com/

https://tuttolandia1.wordpress.com/

https://liloyblog.wordpress.com

https://alicetraleimmaginariemeraviglie.wordpress.com/

https://aidamillecento.wordpress.com/

http://afinebinario.wordpress.com/

Immagino qualcuno di voi magari è già stato nominato, ma siete voi quelli che mi sono venuti in mente..

Per quel che mi riguarda, se volete partecipate altrimenti lasciate cadere l’invito come arriva, mi piace immaginare che le persone si sentano libere di accettare o meno senza pensare che questo influisca in nessun modo il presente o il futuro di nessuno… sarà una banalità ma mi sembrava giusto precisarla.