Testo Canzone: La ragazza e la miniera

Passano gli anni, cambiano le generazioni, scorre il tempo… cos’è il progresso?? cosa lo sviluppo??? dove li dobbiamo cercare?

Francesco De Gregori – La ragazza e la miniera –

Mamma chissà se valeva la pena

fare tanta strada arrivare qua

la gente la solita non cambia scena

la stessa che ho lasciato tanto tempo fa

hanno fame di soldi hanno fame d’amore

e corrono a cento all’ora

i loro figli non somigliano niente

l’adolescenza subito li divora.

E se potessi tornare indietro

indietro io ci tornerei

e se potessi cominciare da capo

quello che ho fatto non lo rifarei.

Ora c’è una ragazza di vent’anni che vive qua

con lei dormo la notte divido la notte

la notte forse lei mi sposerà

ora c’e una miniera che ci danno mille lire

l’ora per andare giù

quando usciamo inciampiamo nelle stelle

perché le stelle quasi ormai non le vediamo più.

Meno male che c’è sempre qualcuno che canta

la tristezza ce la fa passare

se no la nostra vita sarebbe

una barchetta in mezzo al mare

dove tra la ragazza e la miniera

apparentemente non c’è confine

dove la vita è un lavoro a cottimo

e il cuore è un cespuglio di spine.

Meno male che c’è sempre uno che canta

e la tristezza ce la fa passare

se no la nostra vita sarebbe

come una barchetta in mezzo al mare

dove tra la ragazza e la miniera

apparentemente non c’è confine

dove la vita è un lavoro a cottimo

e il cuore è un cespuglio di spine.

5 pensieri riguardo “Testo Canzone: La ragazza e la miniera”

  1. @marta e a @fulvialuna concordo con voi, la mia domanda era mossa da questa riflessione:

    la canzone è datata 1983 e da se interpreto il testo e lo corrispondo alla nostra vita attuale, come accade per molte canzoni di “un tempo” spesso mi chiedo, in cosa siamo progrediti???
    al di la dell’elettronica, business di consumo ecc in cosa la nostra società è realmente progredita se progresso significa appunto quello che avete giustamente indicato??

    mi rendo conto che alla fine è quasi una domanda retorica o un amara banale riflessione…

    "Mi piace"

    1. No, amara e banale no…niente è banale quando si mette in dubbio o in gioco qualcosa, vuol dire che la mente in qualche modo lavora, la coscienza si sveglia. Dalle riflelssioni condivise nascono i ragionamenti, le soluzioni, le affermazioni, i dissenzi…ci muoviamo, è già è molto.

      Piace a 1 persona

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